I 5 Peggiori errori SEO nei siti di e-commerce

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I 5 Peggiori errori SEO nei siti di e-commerce

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I 5 Peggiori errori SEO nei siti di e-commerce.

 

Molti commerciati sono convinti, erroneamente, che basti semplicemente elencare centinaia  di prodotti sul loro sito di e-commerce, affinchè inizino ad arrivare, tramite i vari motori di ricerca, migliaia di potenziali clienti. Niente di più sbagliato.

 

E’ un dato di fatto che l’ ottimizzazione SEO di siti web e-commerce risulti molto più difficile di quanto lo sia per i blog o per i semplici siti web aziendali di 5 pagine, in quanto un e-commerce è costituito da molte pagine prodotto con contenuti diversi, o peggio, molto simili fra loro.

Oggi vedremo i 5 errori  SEO più comuni nei siti di e-commerce .

 

1 . Mancanza della descrizione del prodotto

 

Dalla mia esperienza, questo errore di solito è commesso da negozianti di  abbigliamento on-line . Purtroppo, la totale mancanza di una descrizione testuale del prodotto pone virtualmente fine alle possibilità che la pagina sia nella top 10 dei motori di ricerca, anche in caso di poca concorrenza. Risulta, quindi, necessario aggiungere una descrizione alla scheda prodotto che sia più naturale ed originale possibile. Solo in questo modo non penalizzerete la vostra pagina.


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Ad esempio, in questa pagina vengono venduti degli stivali. Naturalmente, la foto parla da sola e meglio di mille parole , ma i motori di ricerca non possono vedere le immagini , perciò assicuratevi di aggiungere una descrizione del prodotto.

 

2 . Usare le descrizioni dei prodotti ricevute dai fornitori.

 

Se vuoi essere trovato dai motori di ricerca non è sufficiente riportare la descrizione fornita del produttore; quest’ azione non farà altro che far sprofondare la pagina negli abissi dei motori di ricerca .

Ciò accade perchè tali descrizioni vengono distribuite a molti negozi online, e nella maggior parte dei casi, rimangono nella loro forma originale, producendo  un elevato numero di pagine con contenuto non univoco.

La regola è: creare sempre contenuti unici .

 

3 . Non ottimizzare le pagine dei prodotti considerando le parole chiave

 

Assicurarsi che, quando si scrivono titoli , frontespizi e descrizioni dei prodotti, l’uso di parole chiave di ricerca che la gente digita nei motori di ricerca venga tenuto in considerazione  . In caso contrario, si rischia di promuovere qualcosa che nessuno è interessato a trovare . Questo tipo di errore è tipico di quei negozi che hanno a che fare con un gran numero di merci diverse.

 

4 . Titoli non univoci

 

Un altro problema dei grandi negozi online è quello di duplicare i titoli dei prodotti simili.

E ‘ una regola  fondamentale della SEO non avere pagine con titoli duplicati anche e soprattutto quando si parla di shopping online. Per qualche ragione, molti smettono di osservare questa semplice regola .

 

E ‘ difficile creare titoli unici quando si vendono più articoli della stessa marca , o articoli simili di diverse marche, ma non è impossibile. E’ inevitabile che le stesse parole chiave vengano ripetute più e più volte, mentre, per quanto riguarda i titoli, questi necessitano di un’attenzione particolare per non risultare ridondanti.

 

Per esempio, il titolo dovrebbe essere strutturato in questo modo : Marca – Modello – Nome o tipo di prodotto – Codice prodotto.

 

5 . Mancanza di URL “parlante”

 

Che cosa è un url “parlante” ?

Ecco un esempio : http://www.violetta-shop.it/146-bambola-violetta-disney-fashion-look-802763818237.html

Questi URL sono conosciuti anche come ” friendly URL” .

 

Corregendo questi basilari errori potreste vedere risalire le pagine dei vostri prodotti su per i motori di ricerca in tempi ragionevoli e senza cambiare nulla nella struttura del vostro e-commerce.

Per altre domande:


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