Eye tracking applicato all’e-commerce

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Girovagando per la rete ho trovato questo articolo che ha suscitato la mia curiosità (tanta curiosità) che parlava di Eye tracking.

Eye tracking ??

Eye tracking o monitoraggio oculare, è il processo di misurazione del punto di fissazione oculare o del moto di un occhio rispetto alla testa. In parole povere su cosa stiamo focalizzando la nostra attenzione .

Grazie all’ Eye tracking, è possibile fare delle deduzioni su:
- Il livello di attenzione nei confronti di ciò che sta osservando;
- Il modo di trattare le informazioni contenute in una pagina o in una pubblicità;
- Le strategie di esplorazione di una pagina o di una pubblicità;

L’eye-tracking può essere impiegato in diversi ambiti: analisi di immagini quali messaggi pubblicitari, progettazione di siti internet e di libri di facile consultazione, test di usabilità, copy test, advertising test, tv research, test di prodotti, shop studies.

La mia attenzione si è quindi concentrata nel capire che cosa guardano gli utenti sulle pagine degli e-commerce per poter cercare di migliorare il conversione rate in base a queste informazioni.

Sicuramente non sono stato il primo a pensare di applicare questo strumento al mondo degli e-commerce, le maggiori aziende al mondo hanno una schiera di  tecnici che analizzano continuamente queste informazioni proprio come ha fatto per esempio l’Adidas con il suo sito (vedi questo articolo tratto dal loro blog), ma io ho voluto lo stesso dare una occhiata in giro.

 

Da alcune mie ricerche ho trovato questa mappa di calore derivata da uno studio  proprio sugli e-commerce (articolo).

Immagine

 

Si tratta di uno studio ancora aperto. Voglio far notare che le mappe di calore degli esempi non indicano la lunghezza in termini di tempo, ma il numero totale di fissazioni che un’area  ha ottenuto. Questo è ciò che rende il risultato un pò sorprendente, in quanto non sempre le stesse aree coincidono con quelle che poi gli utenti in realtà cliccano.

La tecnologia Eye Tracking è ancora all’inizio e si possono in questo momento trarre solamente delle regole empiriche ma sempre più aziende stanno puntando su questa tecnologia.

Per quanto riguarda l’uso di queste informazioni in ambito e-commerce lascio a voi le conclusioni.

Per chi fosse maggiormente incuriosito dell’argomento potrebbe dare anche “un’occhiata” a questa bella infografica:

eye-trackingPer le vostre domande:

 


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